MUSICA - Musica, passione e divertimento, tutto in una sola serata. Un Blue Note caloroso ed entusiasta ha accolto il grandioso Toots Thielemans che esibendosi per un’ora e venti
senza sosta ha incantato il pubblico!
Ragazzi, non fatevi ingannare dall’età di questo jazzista perchè i suoi sono 86 anni di pura passione e tecnica che fanno scaturire dalla sua fisarmonica una musica così coinvolgente che dopo pochi minuti, senza nemmeno accorgermene, stavo battendo il tempo sul bancone del club.
A comporre il quartetto c’erano Bruno Castellucci (alla batteria), Bart De Nolf (al basso) e Glauco Venier (al pianoforte), ognuno maestro del proprio strumento, realizzando assoli o duetti con Thielemans ricchi e ricercati.
La serata non è stata solo musica, ma i brani sono stati intervallati dall’interprete belga che, sfogliando l’album dei suoi ricordi jazz, ha raccontato simpatici aneddoti della sua vita: dalla prima tournee del 1950 con Benny Goodman in giro per l’Europa, ai lavori realizzati con Paul Simon (di Simon and Garfunkel), arrivando all’amicizia con Bruno De Filippi, jazzista italiano di “soli” 81 anni che a sorpresa è salito sul palco per duettare con il suo amico Toots!
Una serata emozionante, fatta di ottimo jazz, accompagnata da uno squisito Mojto e dal “Gran fritto del Blue Note”, delicatissimo tempura di verdura che ha colmato il mio spirito a 360°.
articolo di: Diego Rancati





