Eventi & Concerti - Il materiale audio sul Web è diventato un mega scatolone di quelli del mercato delle pulci, al cospetto del quale sempre più persone si accaniscono alla ricerca della rarità non ancora rivelata.Eventi & Concerti - Il materiale audio sul Web è diventato un mega scatolone di quelli del mercato delle pulci, al cospetto del quale sempre più persone si accaniscono alla ricerca della rarità non ancora rivelata.Una volta di fronte ad essa, però, sorge il "dilemma del collezionista", il quale si domanda «Quello che ho in mano è interessante? È elegante? È kitsch? Mi piace?». Molte band sono costrette a subire questa analisi, e ciò che per alcuni può sembrare la "next big thing", ad altri fa sorgere la domanda «Ma siamo sicuri che sia musica questa?». Per mettersi l'animo in pace si è tacitamente deciso di adottare una convenzione che stia bene a tutti: chiamiamola sperimentazione, e non litighiamo più. I Gang Gang Dance sono tra coloro che hanno subito il passaggio sotto la lente d'ingrandimento dei provetti Indiana Jones musicali, e che si sono dovuti arrendere alla catalogazione all'interno del cassetto con la scritta "sperimentatori" tracciata con l'Uni Posca. Basta dunque evitare sonorità e ritmi alla moda (per chi si fosse perso le puntate precedenti, quelli attuali sono stati pescati dagli anni '80), adottare timbri poco melodici (lo facevano i futuristi quasi un secolo fa!) e scatta l'etichettatrice automatica? Un po' povera come deduzione, e non sarebbe neppure necessario scomodare alcun Watson per intuirlo elementarmente. Ciò che è interessante della musica dei Gang Gang Dance è il gusto che hanno nell'accostare percussioni dal sapore a volte tribale a melodie riprodotte con suoni sintetici, senza sfociare in banali cliché. Quello che offrono è una raffinata selezione di materiale disparato, che accosta arpeggi di chitarra elettrici, effetti sulla voce, parti strumentali, vocalizzi da rapper, etc. L'impressione ultima che si ottiene è di trovarsi al cospetto di novelli Residents in grado - e volenterosi - di sbalordire grazie ad una semplice caratteristica insita nella loro musica, vale a dire l'originalità. I frequentatori del mercato delle pulci telematico dovrebbero quindi prestare più attenzione a tale originalità del materiale che passa sotto mano piuttosto che speculare sul suo grado di "kitsch-iaggine". Morale: cercate sul fondo dello scatolo, giusto per evitarvi eventuali dubbi. (Foto di Brian Deran - cortesia dell'agenzia) Luoghi e date 26/06/2011 - Magnolia @ Milano (10 euro con tessera Arci) Info MySpace della band Sito ufficiale della band Agenzia DNA Concerti Magnolia






