Attualità - In occasione del MEI 2009 Meeting delle Etichette Indipendenti, l’emittente televisiva Current riceverà una segnalazione speciale come miglior canale indipendente grazie ai suoi servizi ed inchieste
sempre al limite e senza censure. Il MEI, luogo d’incontro tra le diverse realtà della musica italiana indipendente, rileva l’importanza di un mezzo di comunicazione alternativo, indipendente e soprattutto interattivo.
“Current mostra ai giovani cosa succede nel loro mondo, attraverso la loro voce e dal loro punto di vista”, così descrive la sua creatura Al Gore, promotore del progetto. Current infatti ha una programmazione che è fatta di servizi brevi, centrati su argomenti di attualità, musica, arte, cultura, politica, sport, il tutto coordinato dai 30 vanguard journalist che compongono la redazione.
La vera novità, soprattutto per i giovani italiani, è rappresentata dal fatto che il 30% della programmazione è costruito con i contributi degli spettatori che mandano i loro servizi al sito web, che vengono "votati" dagli altri frequentatori del sito e poi messi in onda.
Indipendenza, libertà e democrazia: questi i concetti alla base dell’ambizioso progetto che sta acquistando rilevanza anche in Italia. Recentemente Current ha fatto parlare di sé per aver messo in onda il contestato “Citizen Berlusconi”, la pellicola del 2003 che documenta i controversi rapporti dell’attuale presidente del Consiglio con i media e l’informazione. Il documentario, distribuito in molti altri paesi, non era ancora riuscito ad arrivare sugli schermi italiani, Current Tv suscitando numerose polemiche ha dato spazio ad un giornalismo indipendente ed molto scomodo.
L'Italia è stato il primo paese di lingua non inglese ad avere una sua Current tv: sito web e tv satellitare per dare principalmente ai giovani adulti tra i 18 e i 34 anni il modo di produrre contenuti video che raccontino la realtà dall'arte alla politica, senza censure. Perché Al Gore ha scelto l’Italia? Grazie "al grande dinamismo degli italiani, dalla loro creatività, dal loro ingegno”, ma anche perché la situazione in Italia da qualche anno è in grande fermento e rappresenta una grande risorsa per i giovani giornalisti indipendenti.





